PRESENTAZIONE ACHILLE / ARRIVO A CASA

Mi presento anch’io, amici!

Sono Achille, ho 2 anni, e sono un meticcio. Sembro un cartone animato, perché ho le 4 zampe molto lunghe rispetto alla struttura del mio corpo e 2 lunghe orecchie stile Dumbo!

Sono nero, col pelo corto e più piccolo del mio “fratellone” Leo. Ho una macchietta bianca sul petto e il musetto buffo; vi devo confessare che mi sento ancora cucciolo al 100% …

Sono arrivato nella mia nuova casa il giorno 08/01/2017 e mi ha portato qua la mia vecchia famiglia, dove sono nato, vicino a Ferrara.

Appena sceso dalla macchina nel cortile, sono stato accolto dal baito di tutti gli altri quattro zampe che già vivevano lì.

Io, curioso come sono, ho iniziato a girare e a guardarli incuriosito, specialmente uno in particolare, Leo, che col suo fare maestoso non si spostava dalla “mamma” e dal “papà”.

Hanno aperto la recinzione e tutti a correre in campagna… io mi sono unito alla combriccola senza neanche pensarci!

La “mamma” e il “papà” mi guardavano e ridevano, ogni tanto si fermavano a parlare con gli altri quattro zampe di me penso!

Mi stavo già divertendo così tanto, nonostante fossi appena arrivato!

Al pomeriggio sono rimasto col “papà” che la “mamma” è andata al lavoro, e mi ha tenuto in casa con lui.

P_20170108_145813_BF

La sera siamo stati giù dai “nonni” per proseguire con l’ambientazione generale e notavo che Leo mi guardava con sospetto, non era tranquillo, ed evitava il contatto con me.

Penso che il motivo era che lui viveva lì già da tempo, con le sue abitudini, la sua tranquillità, e aveva il timore che il mio nuovo arrivo potesse scombinare tutto questo, di essere messo in disparte e in secondo piano…

La “mamma” e il “papà” hanno cercato di farci avvicinare senza darci troppe attenzioni e, dopo varie annusate, sguardi curiosi e interrogativi, scatti di Leo se invadevo il suo spazio e tante risate, è arrivata l’ora di andare a dormire.

Io avevo già le mie vecchie abitudini e ho fatto un po’ tribolare le prime 3 notti che mi hanno tenuto in casa.

Piangevo, salivo sul letto a prescindere, facevo più volte i bisogni in giro… e di Leo non c’era traccia, se ne stava a dormire giù coi “nonni”.

Alla quarta notte sono stato messo a dormire nella “bugadara” assieme agli altri quattro zampe, lì sono stato tranquillo e mi sono ambientato subito coi nuovi amici, nelle nostre cassettine piene di coperte morbide. Abbiamo così iniziato a dormire tutti sonni tranquilli!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...